Elisachecrea's Blog

Quest’anno ho le idee abbastanza chiare circa la stesura della lettera da indirizzare al mio caro Babbo Natale,il perchè lo scoprirete tra qualche riga!Ho due nonne sarte,bravissime aggiungerei,in particolare la mia nonnina materna ha cucito gli abiti da sposa a tutte le ragazze,oggi attempatelle,membri della sua comitiva di giovane fanciulla….il suo non era un lavoro,diventava però fonte occasionale di guadagno per comperare nuove stoffe e bottoni ,che ovviamente, utilizzava per confezionare abiti alle numerose sorelle….una Vivienne Westwood dei tempi che furono insomma.Da bambina guardavo quelle stoffe e quei fili diventare un’unica cosa,prendere vita sui corpi delle mie zie,diventare in poco meno di due ore una gonna a quadroni o pieghettata che avrei potuto indossare ad una festa che si sarebbe tenuta in serata.Ho imparato presto ad apprezzare il valore sartoriale delle bellissime cose che indossavo grazie a mia nonna ed un pò la invidiavo convinta che un domani sarei potuta diventare come lei grazie ai suoi insegnamenti.

Purtroppo  le malattie le hanno portato via la forza e ,cosa molto più  importante ,parte della vista con sua immensa dannazione ma ciò nonostante nonna è una ragazza forte e tenace e se c’è da rammendare qualcosa lo fa lo stesso,i punti saranno pure stortignaccoli ma pur sempre di classe.Ora ho deciso che è il momento di sostituire il vecchio caro ago con qualcosa di più serio oggetto dei mei desideri natalizi….di cosa sto parlando???ma della macchina da cucire…..

Sogno il momento in cui riuscirò a realizzare qualcosina e per ora ho archiviato una serie di progetti da realizzare e da mettere a disposizione di chiunque me lo chieda.Penso a quanto sarà facile creare delle pochette di stoffa anzicchè star lì a ravanare con l’ago a quanti costumi di danza del ventre riuscirò a confezionare dimezzando i tempi di lavoro.Voi che ne pensate???Vi fareste mai far regalare una cosa del genere???Io non sto nella pelle,credo che basti come risposta.Per ora ho provato a metter in funzione questa macchina singer d’epoca,comprata da un rigattiere,ma vi dirò ci sono alcune cose che mi sfuggono.I pochi punti che riesco a realizzare prima che il filo superiore si spezzi,sono precisi e indice chiaro di perfetta tensione di entrambi i fili….quindi mi sa che non ho capito come infilare bene e poi riempire la bobina per ora non mi riesce.Sapreste aiutarmi???Per ora vi lascio le foto del gioiellino:

qui accade il putiferio,ovvero a quest’altezza si spezza il filo….help me!!!!

e come si utilazza sto cosino per avvolgere il filo?

Ditemi,non è gratificante stringere  tra le mani un oggetto unico ed irripetibile,qualcosa nato dall’estro di un giorno come tanti,una coccola personale od un dono per chi amiamo?Dopo una giornata frenetica mi riapproprio di me stessa circondandomi di tanti piccoli oggetti per creare e dar vita :ago e filo,stoffe,coralli,fimo e qualsiasi materiale possa servirmi in quel momento dal tappo di sughero alla vecchia maglia.

Inizio questa mia esperianza da blogger con uno degli ultimi lavori,ragalo fatto ai miei genitori in occasione del loro venticinquesimo anniversario di matrimonio.Si tratta di una confezione porta confetti che richiama le atmosfere estive sia per gli elementi decorativi che per i colori scelti;i miei genitori,infatti,sono dei veri e propri amanti del mare fonte di ispirazione per l’arredamento in casa e luogo di pace per rigenerarsi dopo un settimana stancante….quindi perchè non assecondare,ancora una volta,i loro gusti?

slegando il piccolo fiocco in rafia in basso questo è l’aspetto interno della confezione:

I materiali utilizzati sono i seguenti:

  • carta bleu abbastanza rigida ( 1,50 €)
  • rafia naturale(1,80 €)
  • pastelli a cera azzurri e bianchi
  • penna gel color argento ( 0,80 €)
  • carta da imballaggio(0,50 €)
  • conchiglie naturali (o,80€)
  • sacchettino di coralli bianchi (0,50 €)
  • abbondante colla a caldo

All’interno della confezione,nella tasca chiusa col fiocchetto di rafia ed il frammeno di corallo bianco, ho sistemato un velo tondo bleu scuro con 5 confetti:4 bianchi ed uno color argento.La confezione interna l’ho ottenuta seguendo questo schema che ho elaborato anche per voi:

Ritaglio questa sagoma sulla carta da imballaggio piego le due alette laterali,verso l’interno,lungo la linea rossa portando la linea 1 a coincidere con la linea 2 finendo col fissare il tutto con qualche goccia di colla a caldo….e voilà,il gioco è fatto:ho ottenuto una parte superiore che ho decorato con i pastelli a cera e la penna color argento scrivendo anche un augurio in chiave shakespeariana,ed una parte inferiore con profondità dove ho sistemato i confetti.

Davvero semplice,più a farsi che a dirsi.Lo stesso vale per la parte esterna:un semplice rettangolo stretto ed alto ripiegato a metà e decorato con un enorme fiocco di rafia naturale sul quale ho posizionato una bella conchiglia simbolo di abbondanza.I nostri ospiti,ma soprattutto i miei genitori hanno davvero  apprezzato il regalo,ed io mi sono sentita ,da subito,appagata dall’idea di aver dato vita ad un oggetto unico in quanto espressione della mia fantasia e dall’amore profondo che nutro per i miei genitori.Che ve ne pare?E’ inutile dirvi che mi farebbe molto piacere ricevere suggerimenti e critiche dichiarandomi pronta a rispondere a qualsiasi domanda vogliate farmi.Alla prossima allora!!

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  • Fata Bislacca: Venivo a vedere le novità... Tutto bene? Un caro saluto, Cathy
  • Fata Bislacca: L'ho ritrovato!!! È sotto "Elisabetta chi è", meno male, non sto impazzendo, son solo bislacca ;-)
  • Fata Bislacca: Ah, ecco che c'era il mio commento!!!! Ancora un saluto ed un sorriso a te! Cathy

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